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	<title>Commenti per diario clandestino</title>
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	<description>"Schermo le idee sotto tempeste di uniformità"</description>
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		<title>Commenti su L&#8217;angelo d&#8217;oro di Alyce</title>
		<link>http://diarioclandestino.wordpress.com/2007/08/06/langelo-doro/#comment-4</link>
		<dc:creator>Alyce</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Aug 2007 12:51:38 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;...Un&#039;imprudente enfatica demenza
nel farti le carezze girata dall&#039;altra parte...&quot; 

&quot;Sai dove trovarmi&quot;...e Alyce? dov&#039;è, dove sarà? IL clandestino ha già capito &quot;...il senso di questa vita che si sporca nel mondo&quot;, ma Alyce non vuole e preferisce restare nel suo &quot;wonderland&quot;...e mentre LUI se ne stai li&#039; seduto ad ascoltare il tempo...ora nella testa LEI ha solo una CANZONE che veste i suoi panni...una canzone e...FRASI nella sua mente indelebili come il segno del mare su pezzi di vetro...frasi e PAROLE come quelle di una vecchia canzone...&quot;...COME foglie cadute, promesse dovute
che il Tempo CI perdoni per averle pronunciate...COME note stonate
sul foglio capitate per sbaglio, tracciate e poi dimenticate...(...)... sono andate a dormire sorprese da un dolore profondo che non mi riesce di spiegare&quot;... 

&quot;...Le parole che ho detto e chissà quante ancora devono venire&quot;...</description>
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nel farti le carezze girata dall&#8217;altra parte&#8230;&#8221; </p>
<p>&#8220;Sai dove trovarmi&#8221;&#8230;e Alyce? dov&#8217;è, dove sarà? IL clandestino ha già capito &#8220;&#8230;il senso di questa vita che si sporca nel mondo&#8221;, ma Alyce non vuole e preferisce restare nel suo &#8220;wonderland&#8221;&#8230;e mentre LUI se ne stai li&#8217; seduto ad ascoltare il tempo&#8230;ora nella testa LEI ha solo una CANZONE che veste i suoi panni&#8230;una canzone e&#8230;FRASI nella sua mente indelebili come il segno del mare su pezzi di vetro&#8230;frasi e PAROLE come quelle di una vecchia canzone&#8230;&#8221;&#8230;COME foglie cadute, promesse dovute<br />
che il Tempo CI perdoni per averle pronunciate&#8230;COME note stonate<br />
sul foglio capitate per sbaglio, tracciate e poi dimenticate&#8230;(&#8230;)&#8230; sono andate a dormire sorprese da un dolore profondo che non mi riesce di spiegare&#8221;&#8230; </p>
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		<title>Commenti su Prefazione: Il diario ed il &#8220;Clandestino&#8221; di clandestino</title>
		<link>http://diarioclandestino.wordpress.com/2007/08/04/prefazione-il-diario-e-il-clandestino/#comment-3</link>
		<dc:creator>clandestino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Aug 2007 20:02:03 +0000</pubDate>
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		<description>In fondo era inevitabile che fossi tu la prima ad entrare al clandestino..
- Un altro mojito, per favore..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In fondo era inevitabile che fossi tu la prima ad entrare al clandestino..<br />
- Un altro mojito, per favore..</p>
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		<title>Commenti su Prefazione: Il diario ed il &#8220;Clandestino&#8221; di Alyce</title>
		<link>http://diarioclandestino.wordpress.com/2007/08/04/prefazione-il-diario-e-il-clandestino/#comment-2</link>
		<dc:creator>Alyce</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Aug 2007 16:57:45 +0000</pubDate>
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		<description>Devo dire che entro in questo blog non proprio per caso, non prorpio &quot;in punta di piedi&quot;...ma ammetto che con la stessa &quot;spontaneità&quot; con cui mi sono intrufolata, avrei lasciato un (non mi piace chiamarlo commento.......ok diciamo un pensiero evocato)...avrei lasciato un &quot;pensiero evocato&quot; che nessuno sa cosa sia perchè l&#039;ho coniato adesso, ma credo si capirà. Ho sempre pensato che il successo di un blog sia decretato soprattutto dalla capacità di chi lo scrive di riuscire a far immedesimare &quot;gli attenti lettori&quot; nelle sensazioni che evoca...la capacità di condivisione no? ma leggendo questo post mi sono accorta che è probabilmente anche l&#039;attento lettore a vedere &quot;ciò che vuole vedere&quot;, a sentire &quot;ciò che vuole sentire&quot;...a provare qualcosa di suo insomma...che forse in parte gli appartiene e in parte...ahimè no. E&#039; difficile adesso dire cosa hanno &quot;evocato&quot; in me questa parole...dirò solo che Alyce se si fosse trovata lì in quel bar - probabilmente - stanca e annoiata, avrebbe sorseggiato lo stesso drink alla menta, avrebbe afferrato incuriosita quel diario color seppia, fissato la stessa scritta e pensato alla differenza esistenziale tra il voler restare solo ...e l&#039;essere un &quot;clandestino&quot;...
PS l&#039;ho sempre detto che il &quot;seppia&quot; fa miracoli!
AlY</description>
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PS l&#8217;ho sempre detto che il &#8220;seppia&#8221; fa miracoli!<br />
AlY</p>
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